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Il nostro consiglio per la salute:
Quando fa molto caldo e abbiamo sete, non dovremmo bere bevande ghiacciate. Bevande calde o tiepide dissetano e rinfrescano più di quelle fredde.
Perchè?
Una bevanda ghiacciata nello stomaco provoca uno schock da freddo. Si produce cosí una forte differenza di temperatura tra lo stomaco e il resto dei tessuti. Il corpo cerca di riequilibrare tale differenza e per farlo produce calore! Di conseguenza abbiamo più caldo di prima. Nel caso di bevande tiepide non avviene tale reazione e nel caso di bevande calde è addirittura il contrario, il corpo cerca di eliminare calore raffreddandosi. Il risultato: ci sentiamo più freschi.
Più la persona invecchia e più rimpiange le occasioni di svago perdute nel corso della sua vita
Questa la scoperta di 2 psicologi americani della Colombia University in uno studio recente:
Se nella vita viene sempre messo davanti il lavoro allo svago, con il tempo si comincia a rimpiangere tutto ciò che non si è fatto e si avrebbe voluto fare e soprattutto il divertimento mancato. Secondo questo studio tale fenomeno si intensifica sempre di più con il passare degli anni, mentre i sensi di colpa riguardo ai „peccati“ commessi tende ad attenuarsi e a diminuire.
Il nostro commento:
Questo studio ci appare importante, contiene infatti aspetti essenziali di tutta la nostra vita. Infondo qui si tratta di quale senso dare alla nostra vita.
Che cosa potremmo dedurre da questo studio?
Partiamo dal presupposto, che ogni persona viene su questa terra con caratteristiche e predisposizioni individuali ben definite. Se crediamo alla reincarnazione, cioè alla possibilità della nostra anima che è immortale di incarnarsi in un nuovo corpo, allora tali predisposizioni e qualità che ci portiamo con noi, sono conseguenza di una vita precedente.
Quindi tutto quello che di pensieri, caratteristiche, capacità e desideri mi porto in una nuova vita, in un nuovo giorno, non è nient’altro che la somma delle giornate precedenti. Queste attitudini individuali comprendono anche il nostro mondo di desideri. Proprio da giovani si hanno molti desideri e si è continuamente spinti a realizzarli. Più tardi in età avanzata si rimpiange ciò che non si è potuto compiere, spesso si tratta di desideri molto personali o egoistici, oppure da anziano ci si pavoneggia vantandosi continuamente dei propri successi.
Ciò che ci si è concesso, di meno nobile, spesso vivendo sulle spalle degli altri, viene minimizzato o addirittura dimenticato, in quanto, come evidenzia lo studio dei ricercatori americani, costituisce per noi solo una piccolezza in confronto ai molti desideri rimasti inappagati.
Tuttavia quale sarebbe un contenuto di vita migliore per giovani e anziani? Per esempio vederci come esseri cosmici e imparare a vivere in armonia con tutta la creazione. Se si anela ad una meta come questa, improvvisamente altri valori divengono più importanti rispetto ai nostri desideri, spesso molto personali, facendo così non rimpiangeremo in età avanzata i desideri rimasti irrealizzati.
E proprio l’età anziana potrebbe aiutarci a fare un resoconto della nostra vita, magari mettendola a confronto con la regola d’oro che dice: „ Non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te“. Così potremmo ad esempio utilizzare questo periodo della vita anche per riconciliarci con coloro con in quali da tempo viviamo in disaccordo o con i quali nel corso della vita abbiamo litigato. In questo modo la nostra vita si arricchisce di valore anche in età adulta e avanzata.
Quindi vale la pena aspirare ad una meta più elevata, poichè chi vuole alla fine dei suoi giorni ritrovarsi amareggiato e incattivito con l’unico pensiero rivolto alle occasioni perdute. Sicuramente nessuno. E non è forse bello alla fine della propria vita, guardarsi indietro e poter dire, ne è valsa la pena?