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Il nostro consiglio per la salute:
La miglior frutta per la vostra salute è la frutta biologica coltivata nel vostro paese o in Europa.
In uno studio dell’università di Vienna e Graz viene esplicitamente consigliato questo tipo di frutta al posto della frutta convenzionale proveniente da oltreoceano, in quanto è stato appurato che solo la frutta biologica europea contiene le sostanze necessarie alle persone che vivono proprio in questa regione.
La paura è uno dei sentimenti di base della popolazione tedesca
Nella rivista Spiegel Nr. 35 del 28.08.2006 è stato pubblicato un articolo dettagliato sul crescente peggioramento delle condizioni psicologiche dei tedeschi. Riportiamo qui di seguito alcuni dati.
In base ad una statistica dell‘istituto Max-Planck di Monaco, 8 Milioni di persone nel paese tedesco soffrono di turbe psichiatriche, questo numero corrisponde a più del 10% dell’intera popolazione, si tratta per lo più di paure, stati ansiosi, depressioni, tutti disturbi che richiedono un intervento terapeutico.
- I tedeschi comprano in media più di 20 milioni di scatole di medicinali antidepressivi all‘anno.
- Il numero delle prescrizioni di psicofarmaci di quest’anno è raddoppiato rispetto all’anno scorso.
- Libri sull’argomento ansie e paure si vendono di questi tempi più che mai.
- Il 31% dei tedeschi teme un attentato terroristico in luoghi pubblici.
- Il motore di ricerca Google indica alla parola „paura“, 52 milioni di visitatori.
- Secondo l’OMS nel 2012, le malattie di tipo depressivo sorpasserranno di numero le malattie di tipo cardiocircolatorio. In questo modo le malattie di tipo depressivo diventeranno a livello mondiale la malattia principale più diffusa.
Tra i fattori che scatenano la paura si contano:
- Le epidemie degli animali, come l’influenza aviaria asiatica e altre malattie del regno animale
- Il timore di attentati terroristici, sopratttutto su mezzi pubblici di trasporto e in viaggi all’estero.
- La paura di un mondo senza Dio
- La paura della propria morte
- Il timore di una vita non vissuta in una società industriale suddivisa solo in fasce professionali
- La paura di un utilizzo sbagliato della propria libertà
- Il timore di perdere la propria patria in una società in continuo cambiamento
- La paura dell’influenza tecnologica
- La paura della complessità di un mondo economico –tecnologico complesso
- La paura di un fallimento professionale
- La paura di venir colpiti personalmente dalla povertà, disoccupazione o di un crollo economico generale.
Citazione della rivista „Spiegel“: „E‘ soprattutto lo strato psicologico sottostante, che sanguina sempre, non appena si va a graffiare la superficie del benessere del nostro quotidiano“... e „non possiamo stabilizzare in eterno il nostro Io oscillante grazie al nostro stato di agiatezza“.
Lo psicoanalista di Monaco Wolfgang Schmidbauer ha creato una nuova definizione parlando nei suoi studi della „Generazione-Paura“:
„ L‘uomo non ha mai avuto così tanto da perdere come adesso. Sicurezza, agio, questa generazione è segnata da un alto livello di consumo e comunicazione universale. Ogni persona è raggiungibile in ogni momento grazie ai cellulari – chi quindi deve ancora soffrire della ansia della separazione? Siamo assicurati contro scasso, furto, malattia, incidenti, processi, grandine, rottura delle finestre, esplosione della caldaia e smarrimento della protesi dentaria. Ma stranamente andiamo in giro per le strada più scontenti ed abbattuti dei poveri dello Jemen o del Brasile.“
Il nostro commento:
Nella nostra clinica osserviamo da anni che gli stati d’ansia e depressione aumentano sempre di più. E questo nonostante nell’esteriore, in genere, stiamo tutti meglio rispetto al passato e siamo tutti coperti di assicurazioni e garanzie in tutti i campi della vita.
Lo Spiegel scrive giustamente: „Non possiamo stabilizzare in eterno il nostro Io oscillante grazie all‘agio“.“ Consumo, agiatezza, garanzie, sono quindi soltanto una compensazione delle nostre insicurezze, delle nostre paure, delle nostre debolezze personali.
Tramite la compensazione e le garanzie ci si illude di essere protetti. Dimenticandosi nel farlo, che ogni persona ha il proprio destino con il quale si deve confrontare, grazie al quale può e dovrebbe maturare. Questo è spesso collegato anche a momenti di dolore che non accettiamo, reprimiamo,che cerchiamo di tener lontani creandoci vari tipi di garanzie.
Tuttavia nel profondo del nostro interiore, percepiamo di non poter sfuggire al nostro destino. Non conosciamo forse tutti il detto: „Non si può scappare di fronte a se stessi“?
Se ci confrontiamo con il nostro destino, ossia, impariamo a educare il nostro carattere in base alle situazioni, agli avvenimenti che ci vengono incontro, se impariamo a sviluppare e ad apprezzare valori interiori, avremo poi sempre meno paura. Faremo l’esperienza che c’è una forza interiore in noi con la quale possiamo affrontare e superare situazioni difficili e che questa esperienza positiva possiamo anche passarla agli altri.
Questo tesoro interiore, questa protezione interiore, costruita grazie a esperienze positive e personalmente vissute, non ce la può portar via nessuno. Il nostro“ Io oscillante“ si“ stabilizza“ sempre di più e diveniamo più contenti, più felici, più sicuri di noi stessi.