Newsletter Novembre

Il nostro consiglio per la salute:

In caso di dolori, utilizzate più spesso una borsa dell’acqua calda.
Questo vecchio metodo casalingo è stato ultimamente confermato a livello scientifico.
Se una zona dolente viene esposta ad un calore di più di 40°C , per es. la pancia o direttamente la pelle, i recettori del dolore sottostanti vengono bloccati, il dolore viene alleviato o addirittura scompare. Questo il risultato di una ricerca degli studiosi della University College di Londra.

Condizioni di vita difficili hanno portato allo sviluppo di civiltà avanzate

I ricercatori della Università di East Anglia in Inghilterra nel settembre del 2006 hanno pubblicato uno studio inerente la questione di come nascono civiltà evolute e quali ne sono i loro presupposti.
Fino ad ora si è sempre pensato che gli sviluppi della civilizzazione andassero di pari passo con periodi di benessere e agiatezza e che al contrario le epoche dei grandi cambiamenti climatici fossero colpevoli di distruggere importanti civiltà. Nuovi studi archeologici mostrano invece che proprio condizioni di vita sfavorevoli sono state motivo di sviluppo di culture avanzate.

Così ad es. i nuovi ritrovamenti archeologici nella parte libanese del Sahara, confermano che la civiltà antica dei Garamanti si è sviluppata in un epoca in cui le condizioni di vita in questa regione peggiorarono drasticamente. Circa 3000 anni fa il paesaggio, un tempo fiorente, cominciò ad inaridirsi e l’ambiente di vita di questa popolazione si ridusse ad una piccola zona circoscritta intorno alle poche fonti d’acqua rimaste. La mancanza di risorse costrinse gli abitanti ad aiutarsi a vicenda e a lavorare insieme. Così ad es. sono nati sofisticati sistemi di canalizzazione. Sviluppi simili sono sorti un po’ dappertutto sulla terra. L’incentivo allo sviluppo di civiltà avanzate come ad es. in Cina e in Egitto non è stato dato da una miglior qualità di vita, quanto dalla necessità di organizzarsi e lavorare insieme. La maggior parte delle persone era costretta addirittura a lavorare più di prima.
Il livello di conoscenze archeologiche più recenti mostra che nella storia dell’umanità i grandi cambiamenti di clima e le catastrofi naturali, hanno avuto un effetto più creativo che distruttivo sulla civiltà umana.

Il nostro commento:

„La necessità aguzza l’ingegno“

Questo vecchio proverbio proveniente dalla saggezza popolare, ha un significato più profondo di quanto ritenuto finora.
La maggior parte delle persone, così come gli scienziati fino ad oggi, hanno sempre creduto che il benessere sia il presupposto per lo sviluppo sociale e culturale, per la ricerca scientifica e lo sviluppo di civiltà avanzate. Tuttavia le ricerche compiute mostrano esattamente il contrario. Proprio nei periodi di scarsità, povertà, in periodi di lotta per la sopravvivenza, l’uomo diviene più attivo a livello creativo. In queste situazioni si diviene ingegnosi infatti, in periodi di difficoltà non si pensa solo a se stessi, quanto alla sopravvivenza comune, si cerca di raggiungere insieme il meglio per tutti, per la sopravvivenza della specie.
Solo quando tutti stanno bene, sta bene anche il singolo. Questo costituisce la base per una struttura sociale basata sull’aiuto reciproco e l’altruismo. Tuttavia spesso quando la singola persona raggiunge condizioni di vita migliori, subentra nuovamente l’avidità umana personale. Inoltre l’uomo- e il suo cervello- sono inclini alla pigrizia. Chissà, forse proprio questi aspetti portarono in passato al declino di civiltà avanzate.
Questi sviluppi storici mostrano quindi la via verso il sorgere di una civiltà evoluta in cui ogni persona può vivere bene, in cui in primo piano non è la brama personale di possedere o di essere qualcuno, quanto il Bene per tutti secondo il motto: „ Se ognuno si adopera affinché l'altro stia bene, lui stesso starà ancora meglio." Tuttavia fa anche vedere che l’uomo purtroppo non ha imparato niente, infatti non appena il pericolo è passato ognuno torna ad essere “ il proprio prossimo”.
Forse da questi collegamenti possiamo anche imparare che una civiltà avanzata di tipo duraturo, può sopravvivere soltanto se collegata ad una evoluzione del singolo e di conseguenza della intera società, ossia in cui si è uniti non solo in tempi di necessità, ma ci si pone come meta personale e si aspira nella proprio operato all’altruismo, alla cura e al bene per il prossimo, la natura, gli animali. Solo così viene poste la base per una cultura e una civiltà avanzata, che nascono non solo come conseguenza di una situazione di necessità. Solo così una civiltà avanzate può perdurare nel tempo.
Sará forse questa la chiave attraverso la quale il regno divino della pace, annunciato da tutti i grandi profeti, potrà divenire realtà sulla terra? Ognuno di noi ha la possibilità di rendere questa visione un po’ più realtà, cosicché ne consegua anche più felicità, salute e contentezza per ognuno.