Newsletter Gennaio

Il nostro consiglio per la salute:

L’edera terrestre è un ottimo rimedio in caso di tosse e bronchite. Sia come tisana- 1 cucchiaino per ¼ di litro di acqua bollente, 3 minuti in infusione, filtrare – sia come infuso da aggiungere all’acqua del bagno – 1 litro di tisana concentrata per una vasca da bagno.
Questo consiglio lo abbiamo ricevuto dalla signora M.G. proveniente da H, che ci ha riferito di averlo utilizzato per guarire il suo neonato affetto da una forte bronchite. Il bambino non riusciva più a dormire a causa di una tosse continua. Grazie a bagni quotidiani con un infuso di edera terrestre alla quale si potrebbe aggiungere anche fiori di tiglio e lavanda, il piccolo ha ripreso presto a dormire tutta la notte.

Il rumore delle città cambia il canto degli uccelli

Alcuni ricercatori olandesi hanno messo a confronto il canto delle cinciallegre di 10 diverse città europee con il canto delle cinciallegre nei boschi vicini. Le cinciallegre di città cinguettano non solo in un tono più acuto, ma anche in modo più veloce e più breve. Questo il risultato della ricerca.
Il commento dei ricercatori olandesi: “Gli uccelli nella città sono costretti a cambiare il loro modo di cantare dato che il loro normale canto si perderebbe nel frastuono della città. Cambiando il loro tono, le cinciallegre mostrano di essersi adattate alla vita in città.”

Il nostro commento:

Infondo questa ricerca non indica niente di particolare. E’ risaputo, che gli animali sono in grado di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente. Tuttavia permetteteci alcune riflessioni.
Il rumore della città è provocato da noi uomini. Le cinciallegre reagiscono a questo. Secondo i principi della epigenetica, questo stato di adattamento, nel corso di generazioni, viene trasmesso al patrimonio genetico dell’uccellino, e così nasce una nuova specie, un nuovo sottogruppo di cinciallegra, che fino ad ora non esisteva. Ora, se tra qualche generazione una persona comincerà a parlare di calma e armonia come valori a cui aspirare, dicendo che la natura in questi aspetti rappresenta il nostro miglior esempio, un’altra persona potrebbe ribattere in questo modo: “Ma cosa vuoi parlare di armonia, guarda un pò le cinciallegre come cinguettano in modo frenetico e nervoso”. Le cattive maniere dell’uomo hanno cambiato la natura.
Ma allora non potrebbe essere possibile che all’inizio della creazione non esistessero animali carnivori? E che anche qui il comportamento d’esempio dell’uomo ha modificato l’ambiente, in questo caso gli animali? Non potrebbe essere che quest’ultimi siano divenuti predatori a causa del comportamento dell’uomo?
Se consideriamo questo pensiero come possibile, ne consegue che noi uomini abbiamo la possibilità di cambiare in modo positivo questo mondo e tutta la natura.
Se noi stessi diveniamo persone pacifiche, se smettiamo di danneggiare il nostro prossimo e la natura, e impariamo invece a rispettarla e ad amarla, anche il mondo attorno a noi potrà cambiare in positivo. In questo modo la visione di Isaia può divenire realtà: „Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. L a mucca e l’orsa pascoleranno insieme, si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue…“. Ora la scienza ci mostra come tutto questo può divenire realtà.

Il buon umore allarga gli orizzonti, ma peggiora la concentrazione:

Ricercatori canadesi della Università di Toronto hanno esaminato l’influsso dell’umore nel portare a termine diversi compiti di prova. Nel corso dello svolgimento dei compiti affidati, i partecipanti sono stati messi in uno stato di buon o cattivo umore, serenità o tristezza, grazie a diversi tipi di musica.

I partecipanti di buon umore portarono a termine i compiti di tipo creativo molto meglio dei colleghi rattristati. Quindi il buon umore sembra facilitare compiti di riflessione che richiedono la capacità di comprensione ed elaborazione di una informazione.

Durante i test di concentrazione, le persone di buon umore invece, si lasciarono distogliere più facilmente da distrazioni di tipo visuale. I partecipanti più melanconici e rattristati assolsero decisamente meglio il compito di concentrazione.

Il nostro commento:

„Essere di buon umore è di moda“. Nel frattempo esiste tutta una industria per il wellness e il tempo libero, anche i mass-media sottolineano continuamente l’importanza di sentirsi bene, occupandosi del nostro buon umore. 

Questo studio ci indica che entrambi questi aspetti, quindi anche il sentirsi tristi, hanno i loro vantaggi.

Quando siamo ammalati il nostro percorso di guarigione é un processo di apprendimento, ma in fondo lo é anche tutta la nostra vita. Possiamo guarire se diamo un senso alla nostra vita, una meta positiva per la quale vale la pena vivere. Per porci questa meta e entusiasmarci, ci aiuta il buon umore. Tuttavia nel cammino per raggiungerla, ma anche per guarire o restare sani, ogni giorno ci vengono incontro ostacoli, ricadute, delusioni, compiti da superare. Per questo necessitiamo in ugual modo l’entusiasmo per la meta, che ci permette di superare alcuni momenti difficili, ma anche le fasi di serietà per poter analizzare in modo concentrato cosa ci ha portato a questa malattia. Poiché nessuna malattia piove a ciel sereno. Soltanto con una analisi sincera personale, possiamo eventualmente apportare una correzione di direzione nella nostra vita, nel nostro comportamento, avvicinandoci alla meta e nello stesso tempo anche alla salute, ad una vita realizzata e piena di soddisfazione. Il mistico cristiano Maestro Eckart ha detto a riguardo: “La sofferenza è il cavallo più veloce per giungere alla perfezione.”

Quindi non cerchiamo di correre dietro solo all’euforia del sentirci bene, all’essere di buon umore a tutti i costi. Questo ci  conduce automaticamente ad un atteggiamento di superficialità e ad una sensazione di vuoto. Possiamo invece vedere i momenti di abbattimento, anche come una chance per fare un’analisi personale, per riflettere e preparare il terreno per un cambiamento nella nostra vita infatti, di solito cambiamo qualcosa, solo quando non stiamo bene, non siamo contenti.

La vita diviene interessante e piena di significato se impariamo ad apprezzare e a sfruttare con la Forza superiore che dimora in noi, entrambi gli aspetti, felicità e tristezza.

Così possiamo ottenere un successo duraturo nel nostro processo di guarigione.

E chissà.. queste riflessioni possono anche aiutarci a mettere in atto alcuni buoni propositi posti per il nuovo anno.