Newsletter Febbraio

Il nostro consiglio per la salute:

In caso di uricemia elevata:
Mangiare molta frutta, poichè contiene molto potassio che facilità lo scioglimento degli acidi urici. Si consiglia in particolare il ribes nero (2 bicchieri di succo di ribes nero al giorno) e mirtillo rosso, ma anche fragole, lamponi, prugne secche e ciliegie (durante il periodo delle ciliegie si consiglia di fare una volta alla settimana una cura a base solo di ciliegie).

Stress psicosociale produce infiammazioni

Nell’ultimo numero della rivista scientifica „Archives of Internal Medicine“ è stato pubblicato il risultato di una ricerca fatta su 6.800 donne e uomini, nella quale è stato osservato il collegamento tra caratteristiche psicologiche e marcatori di infiammazione come il fibrinogeno, la proteina C reattiva, l’interleuchina 6.
La ricerca ha evidenziato che il cinismo fa salire più di tutti i livelli di infiammazione nel sangue; lo stress cronico è associato al rialzo di 2 marcatori di infiammazione e la depressione fa alzare l’interleuchina 6.

Il nostro commento:

Questi risultati sono significativi in quanto per quasi tutte le malattie della civilizzazione come malattie cardiovascolari, diabete, reumatismo, ecc., i processi infiammatori svolgono un ruolo importante.
Troviamo interessante anche il fatto che il cinismo è ciò che più scatena processi infiammatori in corpo, ha forse a che fare con la natura del cinico? Un cinico spesso non è d’accordo con determinate cose, interiormente si ribella, ma non lo da a vedere, adattandosi apparentemente alla situazione. Tuttavia non fa neanche nulla o quasi nulla per cambiare la situazione. Il cinismo indica amarezza e sconfitta nella lotta contro condizioni di vita avversarie. Una lotta continua che alla fine porta ad aggressività contro l’ambiente circostante, contro il proprio prossimo.
E aggressività equivale a infiammazione, che alla fine può portare alle diverse malattie già citate. In questo modo l’origine di queste malattie può essere in buona parte riconducibile alle conseguenze di questo atteggiamento nella vita.
Quindi al posto del cinismo sarebbe meglio essere disponibili ad imparare dalla propria situazione di vita e sviluppare e dare noi stessi quello che ci aspettiamo dal nostro contesto.

Un atteggiamento emozionale positivo di base protegge da infezioni

Nel numero di dicembre della rivista „Psychosomatic Medicine“ sono stati pubblicati i risultati di una ricerca della Università di Pittsburgh nella quale alcuni scienziati hanno esaminato minuziosamente per settimane l’umore di 193 soggetti. Dopo di ché sono stati infettati con virus del raffreddore e messi in quarantena. Le persone più positive hanno sviluppato molto meno sintomi delle persone maldisposte.
I ricercatori hanno tratto come conclusione che un atteggiamento positivo nella vita gioca un ruolo importante per la salute più di quanto finora presupposto.

Il nostro commento:

Questa ricerca conferma la precedente. Il sistema immunitario dipende quindi fortemente dal nostro animo.
E infondo, la miglior terapia per un sistema immunitario indebolito è costituita dall’analizzare e sciogliere gli aspetti negativi e di aggressività. Questo presuppone sempre anche una riconciliazione con il nostro prossimo e con la natura.

Valori di acido urico elevati, anche se ancora nella norma, possono condurre a disturbi della prestazione cerebrale.

Studiosi della Università di Yale hanno scoperto che un tasso di acido urico nella norma più alta ossia superiore al 5,8 per gli uomini e 4,8 per le donne, può portare dopo i 60 anni di età a disturbi della prestazione cerebrale.

Il nostro commento:

L’acido urico è un parametro importante di valutazione del metabolismo. Un tasso di acido urico elevato è spesso associato a pressione alta, sovrappeso, calcificazione delle arterie, ecc. Tuttavia ciò che è nuovo è, che determinati valori considerati ancora nella norma, possono portare a problemi cerebrali.
La concentrazione di acido urico viene influenzata fortemente dalla alimentazione. Persone che mangiano carne e pesce, statisticamente, hanno valori di acido urico decisamente più elevati di persone vegetariane, fatto che anche la nostra esperienza pluridecennale può sicuramente confermare.
Ma allora, mangiare carne rende davvero stupidi?