Newsletter Maggio

Il nostro consiglio per la salute:

Proteggetevi fin da ora dai raggi UV:
Quando l’aria è ancora fredda l’effetto dei raggi UV è addirittura più intenso di quando fa caldo. Pertanto cominciate fin da ora a portare cappello e occhiali nei giorni di sole.
Questo consiglio lo abbiamo ricevuto dai nostri animali. Infatti domenica scorsa nonostante la bellissima giornata hanno passato tutta la giornata all’ombra. Tale osservazione è stata occasione per le nostre ricerche. Il risultato: gli animali hanno istintivamente ragione.

Chi è in forma è anche sano – è davvero così?

Nell’ultimo numero della rivista scientifica „Erfahrungsheilkunde“ è apparso un articolo del Professor Mucha, dell’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Colonia, il cui contenuto tratta i collegamenti tra fitness e salute. 
L’ISEF di Colonia ha confrontato tutte le ricerche relative a un possibile collegamento tra fitness e salute fisica, esistenti dal 1980 ad oggi. I criteri per definire lo stato di fitness sono stati scelti in base alle seguenti caratteristiche: resistenza, forza, agilità e coordinazione, mentre la salute è stata definita come stato di assenza di malattia.
L’analisi di tutte queste ricerche ha riportato come risultato la mancanza di uno stretto collegamento a livello preventivo tra fitness e salute.
Prof. Mucha riferisce:“ Non si può pronosticare fino a che punto l’essere in forma influenzi lo stato di salute attuale e futuro. Si può essere anche ammalati in modo serio e nello stesso tempo rispondere a livello ottimale a tutti i criteri sopraccitati contenuti in un fitness test”. 

Il nostro commento:

La salute è molto di più che essere in forma.
La nostra esperienza con molti pazienti ci fa vedere che quello che conta veramente ed è anche decisivo per il nostro stato di salute o malattia è l’atteggiamento interiore, la motivazione personale alla base del nostro agire. Non ciò che compiamo in sé è decisivo, quanto l’atteggiamento interiore, il contenuto e la motivazione delle nostre azioni.

Facciamo un esempio: Una persona si occupa con spirito di sacrificio di un genitore malato gravemente e bisognoso di assistenza continua. Il fatto che questa attività porti a frustrazione o soddisfazione dipende esclusivamente dalla motivazione, dall’atteggiamento interiore con il quale viene svolto questo servizio. Se questo compito viene svolto a denti stretti, convinti di sciupare gli anni migliori della propria vita, solo per senso del dovere sentendosi frenati nella realizzazione dei propri sogni, si può arrivare a provare un profondo senso di frustrazione, depressione, odio fino ad arrivare ad ammalarsi. Se invece il figlio o la figlia accetta questo compito, realizzandolo con gratitudine per avere la possibilità di sviluppare aspetti altruistici nella propria vita, una tale attività può dare soddisfazione, gioia e di conseguenza salute.
Ne consegue la domanda: 
Qual è la motivazione alla base di un programma di fitness? Quella di rimanere in forma allo scopo di realizzare i propri interessi e desideri, eventualmente per rincorrere un sogno mancato in gioventù oppure per essere una persona attiva e di maggior valore per il proprio ambiente di vita, per le persone che ci stanno accanto. Questa esperienza la conosciamo bene nella nostra clinica. Molte persone fanno di tutto per rimanere in forma e poi sono del tutto sorprese quando improvvisamente vengono colpiti da una malattia inaspettate, e ci sono persone che fino nell’ età più avanzata sono attive e piene di gioia di vivere perché si impegnano per il loro prossimo, per la natura e gli animali.

Ciò significa che il fitness è sí importante, in quanto l’uomo è un essere di movimento e questo va rispettato e preservato, tuttavia la domanda nel farlo è: che ricavo ne ha il mio ambiente di vita, il mio prossimo, del fatto che io sia in forma?

I medici richiedono una tassa sul grasso in eccesso

Il famoso medico dell’alimentazione viennese Kurt Widhalm sollecita misure concrete „per il contenimento dell’obesità in Austria“. La sua proposta: una sorta di tassa sul grasso in eccesso. 
„Si potrebbe aumentare il prezzo, di determinati prodotti alimentari ricchi di grasso, inserendo una tassa, come ad esempio la tassa sul petrolio, e abbassare invece il prezzo di frutta e verdura.“
Secondo Klaus Eder, professore di fisiologia dell’alimentazione dell’università di Halle, nel 2030, il 40% della popolazione tedesca si ammalerà di diabete, a meno che, fino a quella data, non cambino drasticamente le abitudini alimentari e di movimento. Quindi si ritiene urgentemente necessario adottare misure drastiche per la limitazione dell’ epidemia obesità. 

Il nostro commento:

Il diabete e l’obesità sono le malattie più costose in assoluto. Infondo abitudini alimentari sbagliate e mancanza di movimento possono portare a un crollo del nostro sistema sanitario, per non parlare della sofferenza che procurano.
Per questo motivo riteniamo questa proposta buona e sensata.
Tuttavia da parte nostra desidereremmo ancora di più.
Infatti una delle cause principali dell’obesità e del diabete è il consumo di carne, pertanto accanto alla tassa sul grasso, richiediamo una tassa come genere voluttuario su tutti i prodotti a base di carne, inoltre, un adeguamento dei contributi delle casse malati per i consumatori di carne e un bonus per i vegetariani.