Newsletter Giugno
Il nostro consiglio per la salute:
Miele contro l’elicobatteri pylori:
Assumete ogni mattina a digiuno un cucchiaino di miele, puro o sciolto in acqua o te.
Studi scientifici hanno confermato l’effetto antibiotico del miele contro il famoso elicobatteri pylori, uno dei fattori scatenanti dell’ulcera gastrica.
Inoltre si è riscontrato che i batteri non riescono a sviluppare alcuna resistenza contro il miele.
La terapia alimentare aiuta a ridurre i costi
Stando alle cifre più attuali, in Germania vengono spesi 75 miliardi di Euro all’anno per il trattamento di malattie conseguenti abitudini alimentari errate. Una terapia alimentare, applicata negli studi medici e nelle cliniche, porterebbe ad un enorme potenziale di risparmio. Questo è quanto scrive la dottoressa in naturopatia B. Hajeck-Lang nell’ultimo numero della rivista “Alimentazione e medicina”.
„Considerando l’enorme potenziale di risparmio sui costi del servizio sanitario dovuti alle moderne malattie da civilizzazione e alle conseguenze che ne derivano, ci si meraviglia che il governo e le commissioni competenti, non introducano una adeguata applicazione della terapia alimentare nel sistema sanitario tedesco mediante regolamenti corrispondenti.“ Secondo la dottoressa sono due i fattori responsabili di tale mancanza: da un lato, il fatto che una alimentazione sana, a differenza delle industrie farmaceutiche e alimentari, non abbia una sua lobby, e dall’altro, che un comportamento alimentare sano richieda anche la collaborazione del singolo individuo.
Il nostro commento:
Sentiamo sempre dire che il nostro sistema sanitario non è più in grado di finanziarsi; allo stesso tempo, sia le prestazioni del servizio sanitario nazionale che quelle delle assicurazioni private, vengono ridotte sempre di più. I contributi che deve pagare il paziente sono in continuo aumento. In queste circostanze si dovrebbe ricorrere a qualsiasi ausilio pur di ottenere un’ ottimizzazione. In tal caso la terapia alimentare potrebbe essere di grande aiuto. Da molti anni facciamo questa esperienza anche nella nostra clinica. In Germania i 75 miliardi di euro utilizzati per le spese di assistenza medica nel caso di malattie collegate alla alimentazione, non sono certo gli unici costi causati da una alimentazione errata. A ciò si aggiungono le spese sociali che ne derivano, fra cui le spese di assenza dal lavoro per malattia e i diritti al prepensionamento; questo per citare solo due dei tanti fattori. E qui, ancora una volta, vanno contati diversi miliardi di euro, che si aggiungono ai precedenti.
L’alimentazione è ormai diventata una colonna portante della salute – sia nella prevenzione che nella cura di una malattia. La cosa più facile sarebbe quella di passare ad un’alimentazione vegetariana o vegana. In questo modo, con poco sforzo si può ottenere un gran beneficio per la salute. Costa semplicemente un po’ di fatica nel periodo di adattamento, ma subito dopo averlo superato, molti ne scoprono i benefici, non solo a livello salutare, bensì anche i vantaggi culinari derivanti da un’alimentazione vegetariana, a tal punto da non volerla più cambiare. Si potrebbe addirittura azzardare a dire che se un paziente non è disposto a modificare la sua alimentazione, non dovrebbe poi neanche lamentarsi dei costi comportati dalla sua malattia. Un nostro paziente che si era ammalato gravemente soffrendo a lungo, e che alla fine riuscì ad ottenere un miglioramento solo dopo aver cambiato le sue abitudini alimentari, ossia introducendo un’alimentazione vegetariana, ci disse: “Il servizio sanitario nazionale, ovvero la collettività, non dovrebbe più sostenere ulteriori spese sanitarie per chi non è disposto a impegnarsi in prima persona e a cambiare le proprie abitudini alimentari .”
Si tratta forse di un’affermazione troppo esagerata?
Nella nostra clinica naturale il „Digiuno secondo le leggi della natura“ costituisce un metodo terapeutico poco costoso e nello stesso tempo molto valido e di grande efficacia. Non esiste alcun’altra terapia paragonabile, con la quale si possano ottenere benefici così rapidi ed evidenti per la salute e per il proprio benessere – ad un prezzo così conveniente –.
Ma anche una semplice consulenza alimentare, con istruzioni dettagliate per casa, può dare grandi risultati. A patto che ognuno s’impegni.
Per tutti questi motivi non c`e’ da meravigliarsi se come clinica naturale ci impegniamo molto a favore di un’alimentazione vegetariana. Con riviste, dimostrazioni, articoli, interviste e molto più. Informiamo la gente sulle conseguenze negative per la salute dovute al consumo di carne e pesce, quali effetti ne derivano per l’economia e l’ecologia, indicando anche l’aspetto etico di un’alimentazione vegetariana. Diffondiamo l’informazione che in base alla responsabilità che ognuno porta nei confronti della creazione, della natura, della Madre Terra e delle generazioni future, è indispensabile inizialmente ridurre il consumo di carne e pesce, per poi eliminarlo del tutto e impegnarsi attivamente per un mondo migliore.
Per questo, tra le altre cose, richiediamo un adeguamento dei contributi sanitari per chi mangia carne. Se anche solo una parte delle spese di assistenza medica e dei costi secondari derivanti dalle malattie causate dall’alimentazione, venissero trasferiti sui contributi sanitari, non avremmo più nessun problema di finanziamento del nostro servizio sanitario.
Non è forse un caso che già i medici dell’antichità spiegassero come un’alimentazione sana potesse guarire molti tipi di malattie?
Un caso attuale dalla HG Naturklinik Michelrieth
„Guarigione grazie ad una consulenza alimentare e conseguente cambiamento dell`alimentazione“
Un anno fa un paziente di circa 40 anni è venuto nella nostra clinica per una consulenza alimentare individualizzata. Si sentiva costantemente debole e stanco, da circa 20 anni soffriva di bruciori di stomaco e problemi intestinali. In seguito ad una dettagliata anamnesi alimentare sono susseguiti consigli alimentari e di comportamento, mirati ad un cambiamento dell’ alimentazione e di certe abitudini di vita. Il paziente li ha messi in pratica, inizialmente stando a dieta, poi per un certo periodo seguendo un’alimentazione vegana, per giungere ora ad un’alimentazione vegetariana.
Adesso, dopo un anno, il paziente ci comunica il risultato: I dolori di pancia e i bruciori di stomaco scomparsi dopo poche settimane di cura, non sono mai più tornati, si sente più in forma e la stanchezza è scomparsa del tutto. Riferisce inoltre di sentirsi ringiovanito di 10 anni, cosa che hanno notato con gioia anche la sua famiglia e cerchia di conoscenti.
Per concludere ancora la citazione della settimana:
»Abbi il coraggio di essere saggio! Smetti di uccidere gli animali!
Chi rinvia l’ora della vera vita può essere paragonato al contadino che prima di attraversare il fiume aspetta che questo si prosciughi«
Orazio, poeta romano del classicismo (65 a.C. – 8 a.C.)