Newsletter Luglio
Il nostro consiglio per la salute:
Succo di cetriolo appena spremuto – un rimedio meraviglioso.
„ Il succo di cetriolo spremuto fresco e bevuto a sorsi ha un’azione riequilibrante del sangue e, per quanto inacidito possa essere , lo depura e lo disintossica. Il succo di cetriolo senza aggiunta di sale ha un influsso molto benefico anche sull’intestino, sui reni, sui polmoni e sulla pelle.”
Questa la citazione dall’eccezionale erbario di Richard Wilford „Sani con le erbe officinali”.
Tale affermazione vale soprattutto se i cetrioli provengono da una coltivazione biologica pacifica, priva di letame, liquami e senza concimi. In questo modo i cetrioli sono molto più digeribili. Infatti ce lo confermano di continuo pazienti con uno stomaco sensibile.
Avete anche voi un suggerimento dalla vostra farmacia di casa? Scriveteci. Magari potrà essere di aiuto a molte altre persone.
„È meglio prevenire anziché curare?”
Questo è il titolo di un articolo contenuto nell’ultimo numero di “Ärzteblatt”, una rivista medica tedesca. L’articolo si contrappone in modo molto critico ai metodi di prevenzione attualmente pubblicizzati. Il commento: la prevenzione nella sua forma odierna non ha alcun vantaggio documentabile sulla percentuale di malati o sul tasso di mortalità relativo alle malattie più disparate. Alcuni dettagli che riguardano le due principali misure preventive, contro il cancro al seno e contro il cancro al colon:
Screening mammografico per la diagnosi precoce del cancro al seno:
„In base ai dati attuali di una revisione Cochrane * (sufficientemente accertata da studi medici) – lo screening mammografico effettuato sulle donne in età fra i 50 e i 69 anni, porta a ridurre del 15% il tasso di mortalità del cancro al seno. Su 2.000 donne in questa fascia di età, nell’arco di dieci anni, una in meno muore di cancro al seno. Parallelamente per dieci di queste 2.000 donne viene diagnosticato il cancro alla mammella e iniziata la terapia, (ossia operazione, chemioterapia e radioterapia) una procedura, a cui non sarebbero state sottoposte se non avessero effettuato lo screening. (sovradiagnosi e sovraterapia). La mortalità globale resta invariata.
L’unione federale dei medici della mutua ha preventivato per i prossimi tempi 400 milioni di euro in più per lo screening mammografico nazionale di qualità garantita.” (Associazione tedesca dei medici DÄB S. 1529).
* Il centro Cochrane di Copenaghen è un’organizzazione no profit al servizio di medici e pazienti con lo scopo di fare revisioni sistematiche degli interventi sanitari per verificarne l’efficacia e utilità.
Colonscopia per la diagnosi precoce del cancro al colon:
„Ancora più dubbiosi sono i dati relativi allo screening del cancro al colon effettuato mediante colonscopia. ... Anche in questo caso la mortalità globale è rimasta invariata.” (Associazione tedesca dei medici DÄB S. 1530) Inoltre si deve sapere che
all’80% delle persone sottoposte a questo esame vengono somministrati antidolorifici o calmanti, il cui effetto può essere causa d’incidenti d’auto, di fratture ossee o di cadute subito dopo la colonscopia.
Inoltre lo svuotamento radicale dell’intestino e il digiuno forzato prima dell’esame, possono generare complicazioni in determinate persone.
La professoressa Ingrid Mühlhauser, dell’università di Amburgo, autrice di questo articolo specializzato, giunge alla conclusione:
„La non partecipazione (alle misure preventive) dovrebbe essere esente da sanzioni. Prima di promuovere tali misure è quindi necessario che si confermi in modo indiscutibile l’evidenza di un rapporto positivo tra vantaggi e danni. Solo per poche misure preventive consigliate e praticate sono presenti dati validi (sicuri) in merito al rapporto fra vantaggi e danni. Persino nel caso d’interventi efficaci, il vantaggio è minimo e i possibili danni per l’individuo sono quasi sempre superiori.”
Il nostro commento:
„Prevenire è meglio che curare”. Questo è anche il titolo di un opuscolo scritto qualche tempo fa dai medici della clinica naturale HG Naturklinik Michelrieth. E a questa affermazione continuiamo a restare incondizionatamente fedeli.
Ma come si spiega, che misure preventive di questo tipo continuino ad essere incentivate, nonostante una valutazione così distruttiva? Tali misure preventive, secondo la nostra opinione, non rappresentano delle vere e proprie forme di prevenzione, bensì costituiscono, nel migliore dei casi, una possibilità di diagnosi ritardata.
Inoltre le cifre sopra citate non tengono conto di quale dolore e sofferenze, di quali conseguenze per la salute si riversano sulle persone che, a causa di un risultato positivo sbagliato, vengono sottoposte ad operazioni, chemioterapia e radioterapia.
Un cancro non si sviluppa improvvisamente. Certo per il cancro c’è spesso un momento scatenante, ma il più delle volte l’ambiente fisiologico del corpo è già cambiato da molto tempo. Per questo motivo una prevenzione efficace necessita l’individuazione precoce di un terreno tendente al cancro.
Il milieu corporeo viene influenzato da molteplici fattori. Tra questi ad esempio l’alimentazione, il modo di vivere, l’inquinamento ambientale, lo stress in tutte le sue varianti, i conflitti con il prossimo, per citare i fattori principali.
Dal momento che nel frattempo esistono innumerevoli studi che dimostrano l’influsso positivo di una riconciliazione sul decorso di una malattia cancerogena, oppure essendo risaputo che il consumo di carne può scatenare un cancro al colon, ne consegue che anche questi aspetti debbano per forza concorrere all’insorgere della malattia. Ecco perché, anche queste cose devono far parte di una vera prevenzione.
Pertanto per una vera prevenzione vanno assolutamente presi in considerazione i seguenti fattori:
- Abitudini alimentari
- Stile di vita
- Fattori di stress
- Valore e motivazione che si dà alla propria vita
- Possibile inquinamento ambientale
- Conflitti con il nostro prossimo
- Rapporto con la natura
- Solo per citarne alcuni…
Questi aspetti, in combinazione con i metodi di diagnosi precoce, come ad esempio lo striscio del sangue e l’esame del sangue vivo su campo oscuro, il test HRV (Heart variability test) per rilevare lo stato del sistema nervoso, la misurazione ESG per aiutare a valutare le condizioni dello spazio infracellulare, non identificabile altrimenti con le procedure tradizionali, l’analisi dei micronutrienti, danno l’opportunità di svolgere una diagnosi precoce realistica ed esauriente. Quindi è poi possibile effettuare una vera e propria prevenzione, effettuando un trattamento mirato, modificando le abitudini alimentari e lo stile di vita.
Abbiamo fatto più volte questa esperienza nel corso degli anni. Ma ciò richiede da un lato molta pratica da parte del medico e la capacità di sintetizzare e valutare le molteplici informazioni e i risultati degli esami; dall’altro anche la disponibilità del paziente di voler cambiare qualcosa nella propria vita. Entrambe le cose non sono scontate. In genere si preferisce invece spendere milioni e miliardi in provvedimenti che in ultima analisi non pretendono che si faccia ordine attivamente nella propria vita.
Ma anche qui è racchiusa un’ opportunità enorme. Infatti ognuno di noi ad esempio può influire sul fatto, se verrà colpito dal cancro oppure no, ed eventualmente anche influenzare, come ne sarà il decorso. Tuttavia, una volta che siamo entrati nel circolo vizioso delle paure, della disperazione e delle terapie ecc…, è molto più difficile.
Per questo abbiamo sviluppato i nostri check-up globali che offriamo a pazienti provenienti da tutto il mondo. Poiché vale sempre il motto: „Prevenire è meglio che curare”.
Alla fine ancora la citazione della settimana:
»La carne non rende peggiore il cibo, bensì colui che lo mangia.«
Karlheinz Deschner, filosofo tedesco, storico, studioso di letteratura,
filosofo e autore vincitore di diversi premi (* 1924)