Newsletter Novembre
Cari amici della HG Naturklinik,
Noi, collaboratori della clinica, da molti anni ci impegniamo non solo per il bene e la salute degli uomini, ma anche per quello degli animali e della natura. L’uomo è una parte della natura, il microcosmo nel macrocosmo e la persona umana come essere naturale, è collegata con tutto ciò che vive.
Per noi, la regola d’ora del Discorso della Montagna: “ Non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te” vale non solo per gli uomini, ma anche per gli animali e per la natura tutta intera.
La nostra meta, non è quella di lavorare per un gruppo impresario, per azionari o dirigenti, la nostra meta é quella di impegnarci affinché le persone, gli animali e la natura stiano meglio. Molti dei nostri collaboratori, infatti sono attivi per la natura e gli animali anche nel proprio tempo libero.
Di conseguenza per noi collaboratori della HG Naturklinik è un desiderio di cuore salvare anche gli animali minacciati dall’uomo e in pericolo di vita.

A questo proposito la settimana scorsa abbiamo avuto concretamente la possibilità, insieme e grazie al team di “ Una Patria per gli animali“- una fattoria a favore degli animali con la quale siamo soliti collaborare - di salvare un branco di 21 daini destinati alla morte. Si trattava di una riserva di più di 40 capi che è stata chiusa con la disposizione di sopprimere per mano dei cacciatori, tutti gli animali presenti al suo interno. Il gruppo di daini è costituito per più della metà da piccoli e giovani, di età compresa tra i 6 mesi e 1 anno.
Gli abitanti della zona e alcuni animalisti, non appena venuti a conoscenza del fatto, hanno informato e chiesto aiuto alla fattoria „Una Patria per gli animali“. Subito è cominciata un’intensa azione di salvataggio che si è estesa per più settimane. Innumerevoli telefonate si sono susseguite per mediare e contrattare affinché gli animali venissero trasferiti in altre riserve o affidati a organizzazioni per la protezione degli animali.
“Una Patria per gli animali“ ha acconsentito ad accogliere 10 daini.
Solo nelle ultime settimane abbiamo fatto 3 viaggi di più di 4 ore, eravamo in tutto un gruppo di 8 animalisti che ci siamo recati continuamente sul posto, per un totale di 5 giorni. È stato indispensabile pianificare fin nei dettagli la cattura e il trasporto degli animali. Infatti si trattava comunque di animali ancora selvatici, nonostante vivano da tempo in un recinto di 3,2 ettari. I daini sono per natura schivi e timorosi, alla fine dopo diversi tentativi abbiamo dovuto costruire un recinto all’interno della riserva e con una pazienza infinita, credendo fermamente nella buona riuscita dell’azione di salvataggio, catturali e prepararli per il trasporto.
Fino all’ultimo abbiamo lottato per trovare un posto per ogni animale. Al termine di tutte le trattative sono rimasti ancora 11 animali senza soluzione, 7 dei quali erano ancora dei piccoli cerbiatti, piccoli “bambi” per i quali non siamo riusciti a trovare un posto. Su di essi gravava la minaccia di una morte crudele per mano dei cacciatori. Così, i nostri amici di “Una Patria per gli animali”, hanno acconsentito ad accogliere anche questi 11 animali rimasti, oltre ai 10 già adottati e di portarli insieme agli altri nella loro fattoria. Sì, ci è stato semplicemente impossibile abbandonare questi piccoli al loro destino di morte, in particolare ogniqualvolta i nostri occhi incrociavano i loro sguardi imploranti e i loro grandi occhi innocenti ci supplicavano aiuto.
Ora vivono tutti quanti, vispi e in buona salute, nel loro nuovo recinto alla fattoria „Una Patria per gli animali“ e tutti e 21 possono essere certi che nessun cacciatore è appostato nei dintorni per sparargli alle spalle. Possono essere sicuri di divenire adulti e di invecchiare, di vivere in pace fino alla fine dei loro giorni.
Cari amici, ora tutto questo richiede molti più mezzi di quelli previsti all’inizio. È necessario acquistare almeno 2 ettari di pascolo, possibilmente con una parte di bosco, e costruire dei ripari. La riserva deve venir recintata in modo adeguato e si deve predisporre affinché, anche nei prossimi tempi abbiano tutto il necessario per una vita conforme alla loro specie. Proprio ora nel periodo invernale, sono necessari foraggio, paglia, fieno affinché abbiano sufficiente cibo, calore e protezione.
Per tutto questo e per l’acquisto di un nuovo terreno, per la costruzione di rifugi e ripari all’interno della riserva, per l’assistenza e la cura medica sono necessari a breve ca. 80.000 €.
Desiderate aiutarci anche voi?
I nuovi bambi di “Una Patria per gli animali” vi dicono: "Grazie!"
Conto per le donazioni:
Heimat für Tiere
Sparkasse Main-Franken
Kennwort „Bambi-Hilfe“
KN 240 680 876
BLZ 790 500 00
Ogni euro aiuta!
Ps: la fattoria „Una Patria per gli animali“ è riconosciuta come associazione di pubblico interesse e può emettere una ricevuta per la vostra offerta.